venerdì 12 febbraio 2010

Surreale

Ecco uno di quei casi in cui la fotografia non ha un ruolo principale relativamente agli intenti espressivi, ma è solo un "mezzo" per descrivere in maniera didascalica situazioni paradossali e grottesche scaturite dalla pura fantasia dell'autore, Gabor Matyasi, dentista ungherese, che senza pretese tecniche o prodezze grafiche di elaborazione digitale riesce comunque a strapparci un sorriso.








giovedì 11 febbraio 2010

CIRCUS









Noi ti ringraziamo nostro buon Protettore per averci dato anche oggi la forza di fare il più bello spettacolo del mondo.Tu che proteggi uomini, animali e baracconi, tu che rendi i leoni docili come gli uomini e gli uomini coraggiosi come i leoni, tu che ogni sera presti agli acrobati le ali degli angeli, fa' che sulla nostra mensa non venga mai a mancare pane ed applausi. Noi ti chiediamo protezione, ma se non ne fossimo degni, se qualche disgrazia dovesse accaderci, fa che avvenga dopo lo spettacolo e, in ogni caso, ricordati di salvare prima le bestie e i bambini.Tu che permetti ai nani e ai giganti di essere ugualmente felici, tu che sei la vera, l'unica rete dei nostri pericolosi esercizi, fa' che in nessun momento della nostra vita venga a mancarci una tenda, una pista e un riflettore. Guardaci dalle unghie delle nostre donne, ché da quelle delle tigri ci guardiamo noi, dacci ancora la forza di far ridere gli uomini, di sopportare serenamante le loro assordanti risate e lascia pure che essi ci credano felici. Più ho voglia di piangere e più gli uomini si divertono, ma non importa, io li perdono, un pò perchè essi non sanno, un pò per amor Tuo, e un pò perchè hanno pagato il biglietto. Se le mie buffonate servono ad alleviare le loro pene, rendi pure questa mia faccia ancora più ridicola, ma aiutami a portarla in giro con disinvoltura. C'è tanta gente che si diverte a far piangere l'umanità, noi dobbiamo soffrire per divertirla; manda, se puoi, qualcuno su questo mondo capace di far ridere me come io faccio ridere gli altri.

Totò
Il più comico spettacolo del mondo

lunedì 8 febbraio 2010

Dilatare il tempo

Non di rado mi capita di provare una sensazione particolare osservando immagini caratterizzate da mosso/sfocato, quasi di una dilatazione del tempo e dello spazio attraverso quella che è pur sempre un qualcosa di statico come una fotografia. Tanti sono i fotografi che spesso hanno utilizzato ed utilizzano questa tecnica, tra cui Mimmo Jodice, Carmelo Bongiorno e Ernst Haas.
Ecco alcune loro immagini.