La fotografia è il mezzo che da decenni ci consente di documentare la storia in maniera oggettiva, senza travisare la realtà pur consentendo molteplici letture di ciò che visivamente si racconta. Ma la storia deve essere colta al volo perche come ci insegna Eraclito "panta rei" tutto è sottoposto alle inesorabili leggi del tempo. Ci sono però cose che ci sfuggono di mano in maniera quasi inavvertibile e che rischiamo di perdere per sempre. E' quello che succede se pensiamo all'artigianato! La nostra società sempre più consumistica ci induce a tenere dei comportamenti collettivi quasi inconsci che favoriscono la produzione di massa, la meccanizzazione dei processi produttivi a discapito dell'elemento umano. Il risultato è la scomparsa di una attività umana, quale appunto l'artigianato, che racconta nella sua stessa essenza la storia, le tradizioni, gli usi ed i costumi della nostra civiltà, che esalta le capacità manuali e creative dell'uomo. Certo la fotografia non può risolvere questo angosciante problema, sarebbe necessario che noi tutti consumatori modificassimo i nostri comportamenti indirizzando i consumi su prodotti realizzati grazie al lavoro manuale dell'uomo. Ma non sono ottimista e dubito che il processo consumistico in atto sia reversibile, a meno di imprevedibili eventi. Ecco dunque che la fotografia ci dà la possibilità, quanto meno, di documentare il lavoro artigiano prima che esso scompaia del tutto. In questo contesto inoltre è possibile addirittura trovare delle analogie tra la fotografia e l'artigianato, come per esempio il fatto che entrambe abbracciano i due scopi dell'attività umana cioè quello utilitaristico e quello artistico. Ecco quindi che, fatta tale premessa, a me e a Melissa ci è parsa assolutamente affascinante l'idea di avviare un progetto fotografico sull'artigianato.Ma ci siamo posti subito l'intento di mantenere dei punti fermi di coerenza.
Il più importante è quello che le foto dovranno essere tutte realizzate utilizzando la cara vecchia pellicola bianco/nero. Il perchè di questa scelta è di lampante intuizione, rispolverare il vecchio modo artigiano di fare fotografia nell'era del digitale è indispensabile per solidarizzare con il mondo artigiano in dissolvimento, oltre ad essere l'unico mezzo che ci può consentire di conservare il segno della creatività e della manualità dell'uomo senza rischiare che un black-out del nostro hard-disk cancelli tutto.




